Processi
Lavorazione
La tipologia di terreno prettamente argilloso e il particolare clima emiliano sono gli elementi che caratterizzano i vitigni a marchio DOC Lambrusco e Pignoletto.
GESTIONE e LAVORAZIONI DEL TERRENO
- POTATURA: effettuata tra dicembre e marzo.
Gestiamo due sistemi di allevamento, il GDC e la Spalliera, ma la metodologia di potatura è la medesima: il Cordone Speronato, dove lasciamo crescere dalle 2 alle 3 gemme. - CONCIMAZIONE: effettuata in due momenti: ad ottobre, dopo la raccolta, per non stressare troppo la pianta, e ad aprile per dare la giusta carica alla pianta dopo il risveglio vegetativo.
- CIMATURA: effettuata tra maggio e giugno. Chiamata anche “potatura a verde”, si applica un taglio della parte finale dei tralci, così da dirottare tutte le energie sulle nuove gemme.
- IRRIGAZIONE: effettuata solamente se necessario e principalmente nei mesi più caldi dell’anno.
Siamo muniti di un impianto fisso di irrigazione a goccia posto sul terreno, in modo tale da localizzare l’erogazione delle gocce, evitando sprechi d’acqua, e apportare il giusto quantitativo idrico senza causare stress alle piante.
RACCOLTA
Raccogliamo i grappoli a mano, scegliendo scrupolosamente i frutti migliori. Escludendo la raccolta meccanica, evitiamo che i grappoli e gli acini si rompano durante le procedure di raccolta, incorrendo nel rischio di fermentazioni precoci.
I grappoli vengono adagiati in cesti dal peso massimo controllato, per evitare che i primi depositati vengano schiacciati dal peso eccessivo di quelli in superficie.
TRASFORMAZIONE
L’uva arriva in cantina in Bins che vengono immediatamente svuotati all’interno di un imbuto-tramoggia. Da qui, le uve vengono poi fatte passare su un nastro trasportatore e trasportate in alto, dove attraverso un tamburo-sbattitore vengono separati gli acini sani da quelli difettosi, da raspi, foglie e inerti. Lo scarto andrà poi tenuto a parte mentre la materia prima fresca viene delicatamente spremuta e convogliata direttamente in MACERAZIONE + PRESSATURA per l’uva rossa dedicata alla produzione del ROSSO e del ROSA e solamente in PRESSATURA per l’uva bianca dedicata alla produzione del BIONDO.
MACERAZIONE
È il processo attraverso cui le bucce dell’uva rimangono a contatto con il succo affinché quest’ultimo prenda la giusta colorazione e consistenza nutritiva. La macerazione avviene a freddo (0° C) e all’interno di un FERMENTINO per:
- 8-10 ore per la produzione del ROSSO
- Pochi minuti per la produzione del ROSA
All’interno del Fermentino, per gravità le bucce tendono a galleggiare mentre il mosto rimane al di sotto. Per agevolare quindi l’estrazione del colore dalle bucce e per far sì che queste ultime siano sempre in completo contatto con il succo, viene effettuato un RIMONTAGGIO, ovvero un rimescolamento di tutto il contenuto attraverso una pompa che aspira il liquido da sotto e lo ri-immette dall’alto. Ciò permette anche una leggera rottura delle bucce, per favorire il maggiore rilascio di colore. Questo processo viene attivato 1 volta ogni ora per 15 minuti.
Trascorso il periodo di macerazione, il contenuto dei Fermentini viene trasferito all’interno della Pressa.
PRESSATURA
È il processo attraverso cui le bucce e i semi vengono separate dal liquido.
Tutto ciò viene effettuato ad atmosfera controllata grazie ad una Pressa ad azoto, per evitare che l’ossigeno entri in contatto con il prodotto, il che potrebbe favorire ossidazioni e sviluppo di batteri.
FILTRAZIONE
È il processo attraverso cui il liquido pressato viene chiarificato.
Il mosto passa quindi in una cisterna refrigerata (0°-2° C) dove rimane per circa 1 giorno, durante il quale avviene già una prima filtrazione naturale in quanto le particelle più solide presenti nel succo tendono a sedimentare e a precipitare sul fondo.
Successivamente il succo viene fatto passare attraverso un FILTRO a tele per completarne la chiarificazione.
IMBOTTIGLIAMENTO
Il filtrato viene convogliato sulla macchina imbottigliatrice e imbottigliato ancora a freddo su una linea dedicata ai formati disponibili.
PASTORIZZAZIONE
Le bottiglie vengono poi convogliate direttamente sulla linea pastorizzatrice dove il prodotto rimane per 15-20 min a 74°-75° C.
Su ogni lotto viene effettuato un check sulla temperatura attraverso una sonda automatica.
Il prodotto viene poi lentamente raffreddato e trasportato nuovamente sulla linea di imbottigliamento per essere etichettato.
ETICHETTATURA
Ogni etichetta riporta il numero di lotto, con il quale è possibile ricostruire il ciclo vitale del prodotto, permettendo così una precisa tracciabilità.
Sostenibilità
COLTIVAZIONE
Durante l’intero ciclo di coltivazione, raccolta e trasformazione del prodotto vengono adottate tecniche rispettose dell’ambiente per mantenere la naturalità delle coltivazioni. Utilizziamo un sistema di irrigazione a goccia per apportare il giusto quantitativo di acqua alle piante evitando sprechi. Lo stesso avviene con la concimazione: utilizziamo prodotti organici e non utilizziamo diserbanti nell’interfilare. Raccogliamo i grappoli manualmente, evitando l’utilizzo di macchinari alimentati a carburante, riducendo pertanto l’emissione di CO2 in campagna. Così facendo evitiamo anche il propagarsi delle malattie da un appezzamento all’altro.
KM 0
Il 100% delle nostre uve è coltivato in un raggio di 15 km dall’azienda e dal centro di trasformazione: questo si traduce in cura della materia prima, la quale preserva la freschezza evitando fermentazioni precoci e non viene stressata da lunghi trasporti, e cura dell’ambiente con una minore emissione di combustibili e CO2.
PACKAGING
Il nostro packaging è completamente riciclabile: i nostri succhi sono confezionati in bottiglie di vetro e la carta utilizzata per le etichette proviene da fonti riciclate.